Vie eterne

scritto da Riccardo Efestini
Scritto 28 giorni fa • Pubblicato 14 ore fa • Revisionato 14 ore fa
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Autore del testo

Immagine di Riccardo Efestini
Autore del testo Riccardo Efestini
Immagine di Riccardo Efestini
In questa poesia ho voluto racchiudere il grigiore che deriva dal susseguirsi dei giorni e dal ripetersi della routine.
- Nota dell'autore Riccardo Efestini

Testo: Vie eterne
di Riccardo Efestini

Camminando lungo la via ragiono:
sto andando incontro al lavoro,
un'altra gabbia in cui m'imprigiono,
cupo profondo, sordo ma sonoro.

Salgo sopra uno scuro viadotto,
un'alba, ancor lontana dal molo,
s'affaccia qua, illuminando tutto.

Tal luce candida sbianca il suolo
e infittisce le nere ombre, sotto
ogni persona, più quest'uomo solo.

È divenuta mattina, su queste
vie strette e sue queste vie esterne,
e dalle case escon altre teste,
mentre mi solco queste vie eterne.

Vie eterne testo di Riccardo Efestini
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